REPORT

Un weekend di grande successo dedicato agli Haflinger e agli Edelbluthaflinger

Un weekend dedicato alla razza Haflinger e agli Edelbluthaflinger, con il 25° Raduno Stalloni della Germania meridionale, la Coppa fattrici d’élite della Germania meridionale, la 1ª Coppa di salto in libertà della Germania meridionale e i campionati internazionali per entrambe le razze

·REPORT

Un weekend di grande successo dedicato agli Haflinger e agli Edelbluthaflinger

Foto: Hubert Fischer

Monaco-Riem Il fine settimana dal 16 al 18 ottobre 2026, presso il centro ippico Olympia, si è tenuta una vera e propria festa dedicata agli Haflinger e agli Edelbluthaflinger. Con i loro Campionati internazionali, il 25° Raduno Stalloni della Germania meridionale, la Coppa fattrici d’élite della Germania meridionale «Blaues Band» e la 1ª Coppa di salto in libertà della Germania meridionale, visitatori, partecipanti, espositori e appassionati di queste due razze bionde, sia in campo di selezione che nello sport, hanno trovato pane per i loro denti.

Evento anniversario del Raduno Stalloni Nel 2026, per la 25° volta, le associazioni della Germania meridionale hanno organizzato l'evento per l'approvazione dei giovani stalloni Haflinger ed Edelbluthaflinger. Dei 31 candidati inizialmente iscritti, 29 si sono presentati davanti alla commissione di selezione; dodici di loro hanno ottenuto l’ambito titolo di “approvati in Germania meridionale”. Due stalloni sono stati riconosciuti per la regione. A aggiudicarsi il titolo di campione tra gli Haflinger è stato un figlio di Sterlington, nato dalla fattrice d'élite Maira, figlia di Amore Mio/Aristorin, allevato e presentato da Matthias Woitek, di Arendsee. Dall’allevamento di Manfred Zuhr, di Taufkirchen, proveniva il vicecampione Haflinger di quest’anno: un figlio di All Star, nato dalla fattrice d'élite Larissa, figlia di Willi-V/Wonder-Boy. Tra gli Edelbluthaflinger la commissione, composta da Torsten Große-Freese, Katja Götz, Jörg Menge, Petra Knoll, Sabine Schoch, Bernhard Heistinger e Hans Schiller, ha posto in testa alla classifica Balestros, figlio di Barios e della fattrice d'élite Balea da Starino I/Step by Step. Proveniva dall’allevamento di Christian Werthmann, di Eggolsheim, ed è stato presentato da Anton Schindele jr., di Unterthingau. Il secondo posto è andato a un discendente di Starino I, figlio della fattrice d'élite Ulanka, figlia di Wyno/Monaco di Baviera 2010, allevato e presentato dalle scuderie Haflinger Meura.

Fattrici di grande qualità Quest’anno, 17 fattrici Haflinger ed Edelbluthaflinger hanno gareggiato nella Coppa fattrice d'élite della Germania meridionale per aggiudicarsi il “Nastro Blu di Monaco” e la giuria, composta da Antje Römer-Stauber, Lynn Sander, Barbara Müller, Nicole Bölle e Frank Walter, ha avuto l’imbarazzo della scelta. Nokia HA von Neustart, figlia della fattrice Noana v. Stainz/Amadeus, allevata e presentata da Alexander Hock, di Höchstadt/Aisch, è riuscita a portare a casa la fascia di campionessa tra le fattrici Haflinger. Al secondo posto si è classificata Narika HK, figlia di Winterball e della fattrice d’élite Navena HK da Stainz/Barolo. È stata allevata e presentata da Hugo Kirsch, di Königstein. La fascia di seconda riserva è andata a Maja, figlia di Sterlington e della fattrice Michie da Aristorin/Adriano, allevata e presentata da Matthias Woitek, Arendsee. La giuria ha proclamato campionessa della categoria “Edelblüter” Flora, figlia di Weingold S e della fattrice d’élite Farina, da Nobless/Alibaba. Allevatore ed espositore è stato Richard Häringer, di Huglfing. Bettina Czernoch, di Lengenwang, ha potuto festeggiare il secondo posto per la cavalla Bacey, da Ace of Hearts, da lei allevata e presentata, figlia della fattrice Bonnie da Nakuri/Winzer. Nevada B, figlia di Nearly Perfect B e della fattrice d’élite Naomis Love Dream B, figlia di Sammi/Nebos II, si è aggiudicata il titolo di seconda riserva per il suo allevatore ed espositore Endy Bonitz, di Chemnitz.

Up in the Air Questo era il motto sabato sera nel grande campo olimpico, quando l’Associazione Allevatori di cavalli bavaresi ha organizzato per la prima volta questa Coppa di salto in libertà riservata esclusivamente agli Haflinger e agli Edelbluthaflinger. 17 cavalli sono stati valutati nel percorso da Jörg Menge e Josef Schummer. Anche in questa occasione la qualità era molto elevata e non ha sorpreso che alla fine tre cavalli si siano divisi la fascia di vincitore. I criteri di valutazione erano lo stile e la capacità di salto, nonché l’impressione generale. I rispettivi punteggi sono stati sommati per ottenere il punteggio finale e in tre casi è stato assegnato il punteggio massimo di 27 punti. Nio von Nirodha, figlio della fattrice d'élite Primavera di Sonthofen/Winterstern, allevato da Michael e Siegfried Babel, di Sulzberg, e presentato da Johann Kirchberger, di Fischbachau, ha ottenuto un 9,0 per lo stile di salto, un 8,5 per la capacità e un 9,5 per l’impressione generale. Maverick, figlio di Manu e della fattrice Orelia (da Werino/Sandro), è stato valutato dai giudici con un 9,5 per lo stile nel salto, un 9,0 per le doti e un 8,5 per l’impressione generale. Allevato da Josef Lechner, di Fischbachau, è stato presentato dalla HHG Matthias Berger e Josef Lechner, di Faistenhaar/Brunnthal. Al terzo posto, Stavaro, figlio di Starino I e della fattrice Omina, da Weritano/Nakuri, ha superato la soglia dei 27 punti. Allevato da Patricia Grimminger, di Kicklingen, e presentato da Bettina Filary, di Ruderatshofen, questo Edelbluthaflinger ha ottenuto un 9,0 in ciascuno dei tre criteri di valutazione. Una serata emozionante, ricca di momenti intensi, che ha rispecchiato ancora una volta la versatilità e la dedizione di queste due razze equine.

Grande successo per la prima edizione dell'evento sportivo Le gare, con le prove di dressage, salto ostacoli e per cavalli giovani, sono iniziate già venerdì mattina. Mentre nel campo olimpico si procedeva con la selezione per l'approvazione dei riproduttori, la Neue Reithalle e l’Hufeisenplatz Sand sono diventati il palcoscenico per i partecipanti alle gare. Il numero di partecipanti è stato alto tutti i giorni e, dai giovani cavalieri ai professionisti esperti, questo fine settimana ognuno ha trovato la propria sfida. In questi tre giorni non si è trattato solo delle rispettive classifiche individuali nelle prove di gara, ma anche delle ambite fasce delle classifiche di campionato. Per i cavalli giovani c’è stato un percorso dedicato questo fine settimana, mentre i cavalieri di dressage hanno potuto misurarsi in un percorso piccolo, medio e grande e i cavalieri di salto ostacoli hanno lottato per i titoli in un percorso piccolo e uno grande. I campioni, così come i secondi e i terzi classificati, sono stati poi premiati domenica pomeriggio tra grandi applausi nello storico campo Olympia; per le amazzoni è stato sicuramente un momento davvero speciale, che rimarrà a lungo nella memoria. «L’enorme affluenza di pubblico, gli espositori e gli atleti tutti soddisfatti, nonché, non da ultimo, l’eccezionale qualità degli Haflinger e degli Edelbluthaflinger ci hanno convinto, in qualità di consiglio direttivo e soprattutto in qualità di rappresentanti degli Haflinger/Edelbluthaflinger Hans Schiller, terzo presidente dell’Associazione regionale degli allevatori di cavalli bavaresi e.V., a mantenere questo progetto e ci motivano a fare ancora un passo in più per il 2027», ha affermato Tobias Galmbacher, primo presidente dell’Associazione Allevatori di cavalli bavaresi.

Tutti i risultati sono disponibili su www.bayerns-pferde.de.

Foto